Le cronache di incidenti lungo i percorsi stradali e ferroviari, riconducibili a fenomeni di dissesto idrogeologico, occupano un posto rilevante nei mass media, con dolorosi bilanci di vittime, feriti e danni economici. Lo scorso gennaio, la frana lungo la linea ferroviaria Genova-Ventimiglia ha fatto deragliare il treno Intercity, con un bilancio che avrebbe potuto essere terribile e che, per fortuna, si è risolto con pochi feriti, ma con un costo di almeno due milioni e mezzo di euro per il recupero del locomotore.  Anche le cronache locali registrano gravi incidenti.  La tragica notte del 25 gennaio del 2009, sulla A3, tra gli svincoli di Altilia-Grimaldi e Rogliano, una frana ha invaso le carreggiate dell’autostrada, colpendo in pieno il furgone sul quale viaggiavano un gruppo di persone.  Due morti e cinque feriti il tragico bilancio.

Più in generale le nostre strade non sono sicure, soggette come sono a frane e inondazioni che, troppo spesso, mettono a repentaglio l’incolumità delle persone. Sono necessari interventi seri di messa in sicurezza, ma è anche essenziale un’adeguata informazione alla popolazione che ignora i pericoli e le insidie che minacciano le strade percorse quotidianamente.

Su questa importante tematica si incentra il seminario “La sicurezza lungo le vie di comunicazione”, organizzato dalla Fondazione Attilio e Elena Giuliani in collaborazione con l’Università della Calabria e curato dal professore Versace.

La giornata di studio sarà aperta dall’on. Luigi Fedele, assessore della Regione Calabria, con delega anche ai Programmi di Trasporto, mentre la relazione introduttiva è affidata all’ing. Sebastiano Wancolle, Capo Compartimento ANAS della SA-RC che incentrerà il suo intervento sulle problematiche di un importante e difficile tronco autostradale come la A3.

Seguirà una tavola rotonda, moderata dal professor Versace e con la partecipazione di due giovani ricercatori dell’Unical: l’ing. Guido, che descriverà gli approcci tradizionali e innovativi per l’analisi della sicurezza stradale, illustrandone gli aspetti applicativi alla rete di trasporto calabrese e l’ing. Capparelli, che illustrerà i risultati di un importante progetto PON, ormai in fase conclusiva, che riguarda il monitoraggio e la previsione delle frane lungo le grandi vie di comunicazione. Alla tavola rotonda parteciperà anche l’ing. Paoletti, Traffic Management Solutions, Engineering and Architecture di Autostrade Tech, che mostrerà il sistema operativo e le tecnologie adottate dalla società Autostrade per garantire la sicurezza lungo la rete autostradale.