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Il 22 maggio 2015, alle ore 17,00, presso la sede di Villa Rendano, si terrà il seminario con il Generale Costante De Simone, dal titolo “Clima & Tempo – Chronos & Zeus, due caratteristiche dell’Essere ambientale”, nell’ambito del progetto “Laboratorio di difesa del suolo”, coordinato per il Comitato Scientifico della Fondazione Giuliani da Massimo Veltri, Professore ordinario di Idraulica presso l’Università della Calabria.
Seguirà Tavola Rotonda con Riccardo Barberi Professore ordinario di Fisica presso l’Università della Calabria ed Eugenio Pugliese Carratelli, Professore ordinario di Fluidodinamica Ambientale e di Idraulica Marittima presso l’Università di Salerno.
All’inizio era solo il Caos, poi apparve Gea, la madre Terra, e poi fu la meteorologia e il Caos deterministico. Clima e Tempo sono due caratteristiche dell’Essere ambientale, due fenomeni dell’Atmosfera che condizionano e regolano la vita sulla Terra. Si parlerà del Clima e del Tempo nel senso comune con considerazioni sull’origine dei concetti e sul perché dei loro nomi. L’Atmosfera è presentata come sistema complesso facente parte del più complesso sistema Terra grazie anche al concetto di Caos deterministico in un Mondo senza quiete. Saranno introdotti l’approccio matematico alla conoscenza del Tempo e alla sua modellazione, il Modello matematico del Tempo e il suo impiego per predire il futuro dello stato dell’Atmosfera, le cause dell’imprecisione nelle previsioni del Tempo, le previsioni d’insieme. Il Clima appare come manifestazione delle interazioni tra i sottosistemi della Terra. Perché Clima e Stagioni astronomiche non coincidono? Stimiamo l’evoluzione del Clima attraverso la modellazione matematica del Tempo.

Costante De Simone
Generale del Genio Aeronautico (in ausiliaria). Laurea in Fisica presso l’Università di Roma “La Sapienza”.
Dopo un periodo di ricerca e insegnamento all’Università di Venezia, è entrato a far parte da Ufficiale del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare, dove per 35 anni si è occupato di Meteorologia, sino a divenirne Generale Comandante.
Nel corso degli anni è stato professore incaricato nelle Università di Roma, della Calabria e di Firenze, nonché Capo delle delegazioni italiane ai Consigli di EUMETSAT, ECMWF, EUMETNET, ECOMET. Rappresentante Permanente d’Italia e Membro del Consiglio Direttivo della WMO, membro del Comitato per la previsione stagionale del Dipartimento della Protezione Civile. Consulente e Autore all’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani.
Ha svolto attività di ricerca di metodi statistico-dinamici per la previsione del Tempo locale; Fluidodinamica delle interfacce liquido-vapore; Modello oceanografico dei modi normali del Mare Adriatico.