Monthly Archives: maggio 2016

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Sere d’estate a Villa Rendano

La splendida facciata di Villa Rendano, storica e prestigiosa villa cosentina di fine ottocento oggi sede della Fondazione Attilio e Elena Giuliani, dall’alto di Colle Triglio fa da contraltare ad uno degli scorci più affascinanti della Cosenza storica, sormontata in alto dal suo Castello. Tra questi due scenari di rara bellezza, i giardini della magnifica Villa appartenuta ad Alfonso Rendano si preparano a diventare, questa estate, il palcoscenico naturale che ospiterà ricchi eventi d’arte, musica e cultura. Sinceri apprezzamenti e partecipazione oltre le aspettative, in questi primi mesi dell’anno, ha riscosso lo spettacolo-concerto “Festa a Villa Rendano” di Pasquale Anselmo e Francesca Florio, liberamente ispirato alla vita di Alfonso Rendano. Subito dopo è arrivato il successo de “Il berretto a sonagli” di Pirandello per la regia di Rino Amato, che sin dalla prima allestita al Teatro Comunale “A. Rendano” ha generato calorosi consensi. La pièce è frutto di un Laboratorio Teatrale che lo stesso Amato ha voluto attivare proprio in un salone posto al secondo piano di Villa Rendano. Nasce allora felicemente l’idea di una rassegna di Teatro e Musica che allieti l’estate cosentina dalla magnifica cornice dei giardini di Villa Rendano. Un ricco cartellone di concerti jazz e rappresentazioni teatrali sarà l’occasione per godere delle meraviglie di Villa Rendano in notturna. Dopo ogni spettacolo gli ospiti potranno fermarsi al ristorante allestito sul magnifico terrazzo della Villa, un luogo davvero magico dove il panorama acquista meraviglie. Una riunione preliminare tecnico-organizzativa ha guadagnato l’accettazione di Rino Amato a dirigere la rassegna di serate-spettacolo il cui cartellone è stato pianificato seguendo un unico fondamentale filo conduttore: privilegiare  con orgoglio le eccellenze artistiche del territorio e poter dare visibilità alle valide risorse della nostra terra. Con le serate [...]

By | mercoledì, 25 maggio 2016|News|

Incontro con Lea Melandri

Sabato 4 giugno alle ore 17,00 a Villa Rendano, Lea Melandri relazionerà a proposito del tema “Violenza invisibile e violenza manifesta nel percorso del femminismo in Italia”. Lea Melandri è una importante saggista e giornalista. Durante gli anni ’70 è stata attivista per il movimento delle donne e dal 2011 dirige la “Libera università delle donne” di Milano. Si tratta di una delle figure di maggior rilievo nell’ambito della riflessione di genere e della storia del femminismo nel nostro paese. È autrice di numerosi libri, fra i quali Le passioni del corpo. La vicenda dei sessi tra origine e storia (2001) e Amore e violenza. Il fattore molesto della civiltà (2011). Dialogheranno con Lea Melandri Anna Petrungaro – Delegata del Centro Antiviolenza “Roberta Lanzino” Daniella Ceci – Responsabile Formazione del Centro Antiviolenza “Roberta Lanzino” Antonella Veltri – Consiglio Nazionale “D.i.re”(Donne in Rete). L’incontro costituisce l’evento conclusivo del "Corso di formazione per volontarie e operatrici" organizzato dal Centro Antiviolenza "Roberta Lanzino" di Cosenza. La Fondazione Giuliani è particolarmente orgogliosa di patrocinare questo pomeriggio di studio e riflessione su temi di così grande rilievo.

By | martedì, 24 maggio 2016|News|

Calabria sì, Calabria no: perché andare? Perché restare?

Abbiamo voluto dare un nome forte all’evento, perché delicato e urgente è il dilemma che si pone in campo. Vivere la propria terra come una zavorra, come un luogo nel quale non è possibile dare forma ai propri sogni è purtroppo un tema sentito da tutti i giovani calabresi e dalle giovani generazioni del Sud, più in generale. In campo ci sono desideri, dubbi e speranze. Le vite di migliaia di giovani uomini e donne che con tutto il cuore vorrebbero spendere le proprie migliori energie nel progetto di restare e di essere felici qui, in Calabria. Conosciamo con chiarezza quotidiana l’entità drammatica dell’emigrazione e della fuga dalla Calabria da parte dei giovani. Intendiamo iniziare a discutere con mente serena per comprendere se questo è un evento destinato a non conoscere mai flessioni o ritorni, oppure se un giorno (speriamo non lontano) lo riconosceremo solo come pratica di un infelice passato. Quali sono i bisogni espressi da chi parte e non fa più ritorno? Come vivono quelli che ostinatamente e con coraggio decidono di restare? Vogliamo porre una istanza di dialogo per capire cosa è possibile fare in concreto per dare ai giovani un valido motivo per restare qui, proprio qui, un motivo che oltrepassi il naturale legame con le radici che delle volte, di fronte alla indigenza del tempo presente, diventa un limite invalicabile. L’evento di giorno 13 Maggio è organizzato in partnership con l’Associazione L’Eco-giovanidee, la casa editrice Pellegrini e in comunione d’intenti con il Progetto Villa Rendano, iniziativa che da sempre intende intercettare le risorse di progetto e le energie giovani presenti sul nostro territorio. Miriamo a costruire un dialogo privo di retorica relativo agli aspetti positivi e negativi della nostra terra. [...]

By | mercoledì, 11 maggio 2016|News|