Monthly Archives: novembre 2015

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Cosenza-Rende, una leggenda metropolitana. Un nuovo modello di mobilità nell’area urbana

È nella librerie Cosenza-Rende, una leggenda metropolitana. Un nuovo modello di mobilità nell’area urbana, di Fabio Melia e Ennio Forte, edito dalla Fondazione “Attilio e Elena Giuliani Onlus”. Si tratta del secondo volume della collana «la città dei cittadini», diretta dall’avv. Francesco Pellegrini, direttore generale della Fondazione. Il primo volume, edito nei mesi scorsi, è stato La Grande Cosenza. Il nuovo libro si avvale dell’introduzione di Bruno Manfellotto, per anni direttore del settimanale L’Espresso, il quale significativamente intitola il suo scritto “Trent’anni di inettitudine”, perché il sogno di dotare l’area urbana di Cosenza risale addirittura al 1982 ma a tutt’oggi non si vede una via di sbocco ad una situazione che è costata oltre 4 milioni di euro. Fabio Melia, giornalista della redazione cosentina della Gazzetta del Sud, ricostruisce puntigliosamente tutti i passaggi, burocratici e politici, che hanno condotto a questo stato di stallo, con amministrazioni comunali, ministri, sottosegretari, sindaci, dirigenti regionali che non riescono a venire a capo della realizzazione di un indispensabile collegamento efficace e veloce tra il centro di Cosenza e Rende, compresa ovviamente l’Università della Calabria. Punto di partenza ineludibile per la realizzazione della Grande Cosenza. Manfellotto la definisce «una storia esemplare […]. Perché delle due l’una: o la metropolitana leggera è solo un’idea balzana, un orpello inutile o peggio solo un pozzo senza fondo di euri nel quale è pronta a tuffarsi la criminalità, e allora è stato un delitto perderci trent’anni di tempo prezioso; oppure è davvero un’infrastruttura fondamentale per il futuro di Cosenza e della sua provincia, e allora bisognerebbe indignarsi per gli anni sprecati e non lasciare che la questione anneghi nelle beghe locali». Il secondo saggio del volume è di Ennio Forte, già professore ordinario di [...]

By | lunedì, 30 novembre 2015|News|

I Palazzi raccontano… guida alle dimore storiche dell’antica Cosenza

La Fondazione Attilio e Elena Giuliani Onlus e il  Leo Club Cosenza “Marlena Parisi” hanno organizzato un evento sulle dimore dell'Antica Cosenza. L’evento si articolerà in due fasi: -alle ore 16.30 partirà da piazza XV Marzo (piazza prefettura) un tour guidato da Francesco Paolo Dodaro, il quale illustrerà i palazzi storici passeggiando lungo Corso Telesio in direzione di Villa Rendano. -al termine del tour, a Villa Rendano, si parlerà delle antiche dimore di Cosenza con Fulvio Terzi e Coriolano Martirano seguirà la presentazione del libro  “I palazzi raccontano” di Francesco Paolo Dodaro, edito dalla Casa Editrice  Pellegrini.

By | mercoledì, 25 novembre 2015|News|

The valley of Thought – La valle del pensiero

Sabato 28 novembre, alle 17,00 a Villa Rendano, sarà presentato “The Valley of Thought – La valle del pensiero”, una raccolta di poesie del poeta cosentino Franco Dionesalvi, appena uscita a New York, all’interno di Gradiva Publications, una collana editoriale che fa conoscere al pubblico americano i migliori poeti italiani. Il libro, tradotto da Catia Mele, ha una impostazione antologica: raccoglie poesie scelte da tutti i libri di poesia fin qui pubblicati da Dionesalvi in Italia. Condurrà la serata la giornalista Alba Battista; porterà un saluto Mario Occhiuto, sindaco di Cosenza. Relazionerà la professoressa Anna Maria Curci, critica letteraria e poetessa che vive ed opera a Roma. Prossimamente il libro sarà presentato all’Università di New York. Dionesalvi ha pubblicato fra l’altro il romanzo “La maledizione della conoscenza” (editore Piero Manni), Il saggio “Diritto alla cultura e politiche culturali: le teorie di una prassi” (Coessenza), le raccolte di poesia “La fragola e il pianoforte” (Marra), “Via delle nuvole” (Heliodor, Varsavia). È anche protagonista di numerosi recital letterari, in Italia e all’estero. Di lui Mario Luzi scrisse: “ Ho trovato nelle sue recenti poesie quella acidula allegria e quella spericolata cadenza di battuta che si va liberamente aggregando sulle sue spinte interne: per meglio dire ho ritrovato, da vecchi suoi componimenti. Ma ora con più estro e con più sicurezza”. E Giorgio Barberi Squarotti: “A me queste poesie sono piaciute molto: mi sembrano vive, ricche di forza inventiva, costruite con grande abilità e intelligenza.” Dionesalvi è nato a Cosenza nel 1956, e, dopo alcuni anni trascorsi a Firenze, è tornato a vivere nella sua città natale, dove per un certo tempo è stato anche assessore alla cultura (sua la invenzione della Festa delle Invasioni, un appuntamento di [...]

By | mercoledì, 25 novembre 2015|News|

Il Touring a Cosenza. Un Club per il Territorio

Il Touring Club Italiano in collaborazione con la Fondazione “Attilio e Elena Giuliani Onlus” presenta venerdì 27 novembre, alle 18.00, il Club di Territorio di Cosenza a Villa Rendano. Durante l’incontro, aperto a soci e cittadini, verrà promosso il progetto Club di Territorio, un’iniziativa che si alimenta della partecipazione attiva di tutti i cittadini (non solo i Soci TCI) che desiderano impegnarsi per valorizzare e tutelare la propria città e il territorio circostante. Il Club di Territorio, già attivo in trentaquattro città italiane, offre la possibilità di vivere attivamente l’Associazione ma anche, e soprattutto, il territorio nel quale si risiede, partecipando ad un gruppo coordinato dai volontari. Grazie al Club di Territorio i cittadini possono contribuire a valorizzare il patrimonio storico, artistico, ambientale e a migliorare i servizi e l’offerta turistica e culturale della propria città. Il Club, coordinato dal Console del Touring Raffaele Alcide Riga, raccoglie le richieste dei cittadini e dei Soci ed elabora, insieme alla sede centrale e alla direzione regionale, un piano operativo sui principali temi locali. Tra gli obiettivi quello di portare le iniziative Touring come “Aperti per Voi”, che con i suoi volontari permette di tenere aperti e accessibili luoghi di arte e cultura altrimenti chiusi al pubblico. Durante l’incontro, aperto a tutti, interverranno Raffaele A. Riga, Console per Cosenza, Domenico Cappellano, Console Regionale per la Calabria, Marco Girolami, Direttore Strategie Territoriali Touring Club Italiano, Massimo Veltri, Docente Unical, Pino Sassano, Libreria Mondadori Succursale Touring Cosenza, Fulvio Terzi, Architetto.

By | mercoledì, 25 novembre 2015|News|

Respirando la vita, noi e la fibrosi cistica

“Respirando la vita. Noi e la fibrosi cistica”, un evento per conoscere la fibrosi cistica e le storie di vita e di coraggio dei pazienti, si terrà venerdì 20 novembre, alle ore 18.00, presso Villa Rendano. La serata è stata organizzata da alcuni pazienti e familiari con il patrocinio della Fondazione “Attilio e Elena Giuliani Onlus”. Sarà presentato il libro scritto dai pazienti per raccontarsi e autofinanziarsi, “Respirando la vita. Storie di piccoli e grandi pazienti del Centro Regionale Fibrosi Cistica di Lamezia Terme”. Oltre al dott. Giuseppe Tuccio, direttore del centro fibrosi cistica regionale e alla dott.ssa Maria Furriolo, psicologa dello stesso centro e curatrice del libro, interverranno il prof. di filosofia, Nicola Morra e il dott. Giovanni Nicotera. Il libro raccoglie le storie dei pazienti in cura presso il centro regionale fibrosi cistica e dei loro familiari. Spaccati di vita scritti di loro pugno che aprono una finestra su una malattia cronica grave per la quale non esiste una cura. Raccontano la grinta, il coraggio e la voglia di vivere pienamente senza scadere nell’autocommiserazione. Il libro è stato curato dalla psicologa del centro regionale, Maria Furriolo. È stato realizzato a costo zero grazie al contributo di un gruppo di commercianti e di Adgraphisart/ADG Edizioni di Soverato. Con i proventi, i pazienti si autofinanzieranno. Il centro regionale fibrosi cistica, ubicato presso l’ospedale Giovanni Paolo II di Lamezia Terme, al momento ha in cura circa 140 pazienti (bambini e adulti). Il centro di Lamezia Terme, come centro autonomo è stato aperto circa un anno e mezzo fa (prima la patologia veniva seguita presso il reparto di pediatria dell’ospedale di Soverato). Grazie alla dedizione e alla competenza del personale multidisciplinare, il centro ha ottenuto l’importante certificazione di qualità ISO 9001 e ha visto aumentare il numero di pazienti in cura, rientrati dalle altre regioni, contrastando, quindi, l’annosa questione [...]

By | giovedì, 19 novembre 2015|News|

Il Seminario Permanente Nietzscheano. Che cosa significa essere “buoni europei”?

Nel 2005, alcuni giovani studiosi riuniti intorno a Giuliano Campioni, esperto di fama internazionale di Nietzsche e della cultura europea del XIX e XX secolo, continuatore dell'edizione critica italiana delle Opere e dell'Epistolario di Nietzsche a cura di Giorgio Colli e Mazzino Montinari, hanno fondato un gruppo di ricerca seminariale di studi sul pensiero e le opere di Friedrich Nietzsche. Il gruppo si riunisce una volta l'anno in una sede ospitante ogni volta diversa, scegliendo per ogni edizione del seminario un tema o un problema legati al pensiero del filosofo tedesco. L'incontro di ricerca si svolge nell'arco temporale di tre giorni: un pomeriggio, una intera giornata e una mattinata. Il lavoro del gruppo si articola in tre sessioni: due sessioni di confronto seminariale intensivo riservate ai membri effettivi del seminario e a partecipanti uditori che vengono ammessi di volta in volta su domanda e dietro valutazione del curriculum da parte dei membri permanenti, e una sessione aperta al pubblico, alla quale vengono invitati studiosi di fama internazionale che presentano le loro ricerche sui temi del seminario. Il seminario si propone di offrire uno spazio di discussione e di incontro informale e libero dal vincolo della produzione di atti o pubblicazioni specificamente legate all'iniziativa: l'idea è di vivere una esperienza di confronto diretta tra studiosi esperti senior e giovani studiosi, esperienza che sia propedeutica alle rispettive ricerche individuali. Nel corso degli anni, il Seminario ha conquistato progressivamente autorità scientifica, testimoniata dalla continuità della sua attività (il seminario ha avuto undici edizioni consecutive nell’arco di nove anni) e dal costante e crescente numero di richieste di partecipazione di nuovi uditori e membri: i lavori seminariali hanno avuto un influsso decisivo nella produzione scientifica dei membri, nella creazione [...]

By | domenica, 15 novembre 2015|News|

Il realismo fantastico di Federico Fellini

Lunedì 16 novembre si conclude a Villa Rendano, con una serata speciale, il ciclo di film proposto dal Circolo del Cinema di Cosenza in collaborazione con la Fondazione “Attilio e Elena Giuliani Onlus”. La rassegna cinematografica – composta da 16 pellicole d’autore – dal titolo “Il Realismo Fantastico di Federico Fellini” si è svolta nel 2015 in due differenti sessioni, la prima da maggio a luglio e la seconda da settembre a novembre. Le proiezioni del Circolo del Cinema di Cosenza hanno ottenuto una nutrita partecipazione da parte degli appassionati di cinema, anche grazie alla sinergia con il Progetto Villa Rendano. La serata conclusiva del 16 novembre prevede un intenso programma e un ospite d’onore. Si parte alle 17.00 con l’introduzione del presidente del Circolo del Cinema di Cosenza Francesco Plastina, segue la proiezione del film “Amarcord” di Federico Fellini. Alle 19.30 interviene Gianfranco Angelucci, regista e sceneggiatore di Fellini, già direttore della Fondazione Fellini, per raccontare il “Grande maestro”. Angelucci è anche autore di vari libri sul cinema, tra gli ultimi Segreti e bugie di Federico Fellini edito dalla Luigi Pellegrini Editore nel 2013. Segue un interessante dibattito rivolto a tutti gli amanti dell'arte cinematografica e del cinema felliniano.

By | domenica, 15 novembre 2015|News|

Presentazione del romanzo Evolution

Un libro inaspettato e funambolico " Evolution" di Giuseppe Chidichimo che è professore ordinario di chimica fisica presso il Dipartimento di Chimica e Tecnologie Chimiche dell'Unical. Non è un caso che di mestiere faccia il docente di chimica fisica perché "Evolution" nasce, sì, per puro divertimento, ma fortemente sorretto da un'estrapolazione fantastica del suo lavoro di ricerca all'Università della Calabria. Una ricerca particolare che, realizzata insieme ai suoi giovani collaboratori, gli ha consentito di scoprire alcuni interessanti effetti prodotti dalle radiazioni elettromagnetiche millimetriche sulle cellule umane. Si tratta di effetti risonanti che, anche a potenze bassissime, cambiano l'organizzazione strutturale delle membrane biologiche producendo inaspettate risposte del metabolismo cellulare. Questa è la scienza, ma il divertimento è nato dall'immaginare una scoperta scientifica, prossima a quella realmente fatta, suscettibile di indurre un'importante fase evolutiva della specie umana. Ancora più divertente è stato il collegare il tema della scienza a quello della fede religiosa che scorre come linfa vitale nelle vene dell'autore. Ma il romanzo non è asetticamente asservito alla scienza e alla ricerca perché l' Autore, con un piglio narrativo energico e accattivante, giocando con la tecnica della suspence e con una straordinaria creatività narrativa, riesce a dar vita ad una storia avvincente e trascinante per il lettore che segue (ed insegue) il protagonista Pietro Omada, ricercatore e docente Unical nonchè alter-ego dell'autore, nelle intricate vicende della sua "trasformazione cellulare" che disegnano un viaggio unico nelle terre calabre tra santuari e luoghi impervi e talora inaccessibili. Un viaggio questo che, sempre sul ritmo della suspence, si rivela un ottimo percorso conoscitivo per conoscere una Calabria di luoghi aspramente belli che sono il contrappunto dell'asperità della sua gente. Il viaggio è scandito poi da forti sentimenti come l'amicizia [...]

By | giovedì, 12 novembre 2015|News|

Alberto Burri e i Poeti. Materia e suono della parola

Il MAON, Museo d'arte dell'Otto e Novecento di Rende celebra Alberto Burri, uno dei massimi artisti del Novecento. A pochi giorni dall'inaugurazione della sua grande retrospettiva al Guggenheim Museum di New York, il museo calabrese propone fra la fine di ottobre e il mese di novembre, un programma straordinario di eventi che coinvolgono non solo la propria sede del settecentesco Palazzo Vitari, ma anche altri luoghi eccellenti della Calabria come l'ottocentesca Villa Rendano a Cosenza e il seicentesco Palazzo delle Clarisse ad Amantea. Il progetto prevede un crescendo di iniziative contestuali: il 29 ottobre una mostra allo Studio Gallery di Lamezia Terme dal titolo “Intorno a Burri / Scatti d'autore”; il 10 ottobre nel pomeriggio alle ore 17 una tavola rotonda presso il Dipartimento delle Arti dell'Università della Calabria e la sera a Villa Rendano di Cosenza, alle ore 21, un concerto del gruppo musicale “Ensemble suono giallo” , introdotto da Pino Sassano e da letture di Marilena Morabito. L'evento centrale è l'11 ottobre alle ore 18 con l'inaugurazione della mostra al MAON di Rende “ALBERTO BURRI E I POETI / Materia e suono della parola”, curata da Bruno Corà, presidente della Fondazione Burri, e da Tonino Sicoli, direttore del MAON. Essa si inserisce nell'ambito delle Celebrazioni per il Centenario della nascita di Alberto Burri (1915–2015), figura fra le più rappresentative della ricerca artistica più avanzata, riferimento indiscusso delle avanguardie del secondo Dopoguerra. La sua arte ha influenzato il lavoro di altri grandi artisti del Secondo Novecento, come ad esempio Robert Rauchemberg, uno dei fondatori della Pop Art americana, che nel 1952 trascorse un anno a Roma, dove conobbe e frequentò Burri, rimanendone influenzato profondamente. Con questa mostra la Calabria partecipa ad uno dei più [...]

By | lunedì, 9 novembre 2015|News|

Cibo ed Educazione Alimentare

La valorizzazione dei prodotti locali, la tutela della biodiversità, dell'ambiente, il miglioramento della qualità della vita delle popolazioni rurali, la tutela e la promozione del cibo e di un'alimentazione sana sono le tematiche centrali nelle politiche di sviluppo che animano l'attività del Gruppo di Azione Locale “Valle del Crati”. Per questo, il GAL Valle del Crati ha pubblicato un volume dal titolo “Cibo ed Educazione Alimentare” che sarà presentato nella suggestiva sede di Villa Rendano a Cosenza. L'appuntamento è previsto per le ore 17.30 del prossimo mercoledì 4 novembre. I contributi presentati nel volume sono il risultato delle ricerche realizzate in collaborazione dal GAL Valle del Crati, dai sociologi del Centro Studi per lo Sviluppo Rurale dell'Università della Calabria e dai tecnici dell'Agenzia Regionale per lo Sviluppo dell'Agricoltura Calabrese e dell'Istituto Nazionale Assaggiatori Pani. A discuterne saranno: Silvia Sivini del Centro Studi per lo Sviluppo Rurale dell'Unical; Valeria Fagiani, Amministratore Delegato del GAL Valle del Crati; Nicola Fiorita, Presidente di Slow Food Calabria; il giornalista e autore de Il Golosario, Paolo Massobrio. A moderare i lavori, introdotti dai saluti del Presidente del GAL Valle del Crati, Stefano Leone, sarà Giuseppe Gaudio del CREA (Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l'analisi dell'Economia Agraria). La tematica del cibo e dell'educazione alimentare è affrontata nel volume partendo dalle analisi di quanto sta avvenendo nel territorio delle valli del Crati e dell'Esaro sul quale opera il Gruppo di Azione Locale. Si tratta di un'area dove i fenomeni legati alla globalizzazione alimentare sono presenti, ma nella quale è possibile anche individuare un tessuto sociale e produttivo che sperimenta pratiche di produzione e di consumo orientate alla ri-localizzazione del cibo e in cui vengono promossi progetti di educazione alimentare che [...]

By | martedì, 3 novembre 2015|News|