Monthly Archives: ottobre 2015

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Giornata sulle Donne Calabresi in Astrofisica

Un tema accattivante. Ricco di fascino. In grado non solo di suscitare interesse e curiosità nell’opinione pubblica, ma di richiamare l’attenzione sull’importante contributo assicurato da numerose ricercatrici calabresi allo studio dell’universo. E’ ciò che più risalta guardando al programma della “Giornata sulle Donne Calabresi in Astrofisica”, che si svolgerà in due distinti momenti, il prossimo 29 ottobre: prima, nell’Aula Magna dell’Università della Calabria, poi a “Villa Rendano”, uno dei luoghi simbolo dell’attività culturale di Cosenza. All’Unical, la mattina, ad ascoltare i contributi scientifici di Sandra Savaglio, Serena Dalena, Elena Amato, Silvia Perri, Giovanna Vingelli (e la testimonianza di Angela Misiano, docente di Matematica e Fisica in quiescenza del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria e protagonista di meritorie iniziative realizzate nel Planetario della città dello Stretto), saranno numerosi studenti provenienti da ogni parte della regione; il pomeriggio, invece, a “Villa Rendano”, si continuerà con una tavola rotonda rivolta agli operatori culturali e ai cittadini. A caratterizzare ulteriormente l’iniziativa, nell’Aula Magna dell’Unical, saranno anche due studenti reggini, Silvia Neri, del Liceo “Da Vinci, e Francesco Imbalzano,” del Liceo Classico “Tommaso Campanella”, che illustreranno il percorso di studi di Astronomia in cui sono impegnati nelle rispettive classi. “La Calabria”, spiega Gaetano Zimbardo, che modererà i lavori, “ha una grande cultura in questo campo, ma purtroppo è sottostimata. Attraverso questa giornata”, continua, “ci proponiamo di valorizzare questo patrimonio di conoscenze e di sottolineare come un grande contributo alla crescita della società calabrese possa venire dalle donne, in ogni settore della Scienza. Al tempo stesso”, aggiunge ancora Zimbardo, “siamo consapevoli che la formazione scientifica nelle scuole rappresenti un momento fondamentale per creare una società culturalmente avanzata; una realtà che sappia riconoscere e apprezzare il quotidiano impegno di [...]

By | mercoledì, 28 ottobre 2015|News|

Parchi Naturali: Conservazione o Agenzie per lo Sviluppo sostenibile

La Fondazione “Attilio e Elena Giuliani Onlus” continua la programmazione delle attività del Progetto Villa Rendano con il “Laboratorio per la tutela e la valorizzazione dei paesaggi antichi e moderni calabresi”, coordinato dai professori Battista Sangineto e Massimo Veltri dell’Università della Calabria.Il prossimo appuntamento della Fondazione Giuliani è previsto per lunedì 19 ottobre, alle ore 16.30, presso la sede di Villa Rendano, a Cosenza, con il Seminario dal titolo “Parchi Naturali: Conservazione o Agenzie per lo Sviluppo sostenibile”. L’evento nasce dalla crescente consapevolezza che in Calabria, come in tutta Italia, sta risorgendo una nuova attenzione nei confronti del territorio, dei beni storici, archeologici, culturali che insistono sul paesaggio, grazie ad approcci multi ed interdisciplinari. Un parco naturale è una risorsa per la crescita sostenibile e, in quanto tale, va gestito in connessione con gli strumenti di piano esistenti e con il concorso, da stimolare, del settore pubblico come di quello privato. I tre parchi nazionali (Sila, Aspromonte e Pollino) non sono le uniche aree protette della Calabria: accanto ad essi abbiamo numerosi parchi regionali, riserve naturali, oasi protette, che nel loro insieme possono costituire una leva significativa per uno sviluppo autocentrato, per abbattere il muro che separa l’economia dall’ecologia, per costruire “Agenzie per lo sviluppo sostenibile”.Il Seminario prevede una tavola rotonda, moderata dal prof. Massimo Veltri e alla quale parteciperanno i presidenti del Parco Nazionale della Sila, Sonia Ferrari, del Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra, e del Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino. La relazione introduttiva è affidata a Fausto Giovanelli, presidente del Parco Nazionale dell’Appenino Tosco-Emiliano.La Calabria è ricca di parchi naturali e di aree protette ed è un preciso dovere degli enti pubblici quello di tutelare l’ambiente e la biodiversità del paesaggio calabrese [...]

By | sabato, 10 ottobre 2015|News|

La Grande Guerra tra immagini e pubblicità

La Fondazione “Attilio e Elena Giuliani Onlus”, mercoledì 7 ottobre, alle ore 16.30, in collaborazione con la delegazione cosentina di Alliance Française, l’Institut Français d’Italia e il Dipartimento di Lingue e Scienze dell’Educazione dell’Università della Calabria, nell’ambito del Progetto Villa Rendano” presenta “La Grande Guerra tra immagini e pubblicità”. La manifestazione sarà introdotta dai saluti istituzionali di Walter Pellegrini, Direttore del Progetto Villa Rendano, Francesco Altimari, direttore del Dipartimento LISE dell’Unical; Ileana Guzman, dell’Institut Français di Palermo; Irene Mossuto, dell’Alliance Française di Cosenza. Interverranno la stessa Ileana Guzman, Spartaco Greco dell’Unical e Domenico D’Oria dell’Alliance Française di Bari. All'interno della manifestazione saranno inaugurate due mostre “14-18” e “La pubblicità ricicla la storia”.La prima è una mostra interattiva, basata su una tecnologia già sperimentata dall'Istituto nel 2013, che necessita di uno smartphone o un tablet, mentre la seconda è composta da 28 pannelli. Le mostre saranno visitabili dal 7 al 30 ottobre dalle ore 9,00 alle 12,30 e dalle 16,00 alle 18,00.L'Institut Français, con la mostra “14-18”, mette a disposizione della rete una mostra interattiva dedicata alla Prima guerra mondiale, composta da 13 manifesti organizzati in 6 composizioni grafiche che pone l'accento sulla dimensione internazionale del conflitto attraverso numerosi archivi.I codici QR che compaiono sui pannelli, con l'applicazione IF 14-18 scaricabile da internet, daranno al visitatore la possibilità di accedere con il suo smartphone o tablet a testi e ad una vasta selezione di archivi commentati, immagini, documenti sonori, video e oggetti 3D. Questi contenuti potranno essere condivisi ed esportati soprattutto per uso pedagogico. Il format è particolarmente adatto ad una diffusione multilingue, infatti, sono già state promosse tre traduzioni: tedesco, inglese e spagnolo.

By | martedì, 6 ottobre 2015|News|