Monthly Archives: novembre 2014

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Il gioiello di Sibari tra i tesori d’Italia

Il giorno 29 novembre 2014 alle ore 18,00 si svolgerà un incontro dal titolo: "Il gioiello di Sibari tra i tesori d’Italia" durante il quale è prevista la presentazione del volume: “Tesoro Italia – Il patrimonio negato” nel quale sono ricompresi 46 siti di rilevante importanza culturale e tra questi, inmancabilmente, l'area archeologica di Sibari. In tal modo, la Fondazione Giuliani, la libreria Mondadori di Cosenza ed il Touring Club Italiano,  intendono, non solo denunciare la problematica situazione in cui versano i beni culturali in Italia, ma anche invitare tutti i cittadini a partecipare attivamente alla soluzione del problema, segnalando ulteriori "beni negati", attraverso il sito www.tesoroitalia.touringclub.it. Fondazione Giuliani e Touring Club Italiano dichiarano congiuntamente, anche con questa iniziativa, non certo isolata, il loro impegno nei confronti del Paese, indicando il contesto nel quale si deve muovere la politica del turismo. Alla manifestazione interverranno: Domenico Cappellano, Console TCI Giuseppina Amarelli Mengano, Consigliere Nazionale TCI Battista Sangineto, Docente Unical Raffaele Alcide Riga, Socio e volontario TCI

By | venerdì, 28 novembre 2014|News|

Il viaggio al tempo della Globalizzazione

Giovedì 27  novembre alle ore 17.30 avrà luogo il convegno "Il viaggio al tempo della globalizzazione" ne discutono Mauro Francesco Minervino, Lindara Nobre Costa, Francesco Gaetani, Carla Silvestri e Pino Sassano. Verrà, poi, presentato Sambando com Chico. A banda, o malandro, o futebòl e otros refraos, un affettuoso tributo di Ugo G. Caruso e Lucio Montera al grande artista brasiliano Chico Buarque de Hollanda per i suoi settanta anni da poco compiuti. Della piccola antologia per immagini, realizzata anche grazie alla preziosa consulenza di Sergio Hovaghimian, verrà proposto  in “loop” per ora solo l'ideale primo capitolo. L'incipit di questo lavoro più ricco ed articolato è centrato essenzialmente  su due punti: il rapporto intenso e profondo che intercorre tra Chico Buarque e l'Italia ed il suo non meno importante impegno sul versante letterario. Per Caruso e Montera la scoperta del cantautore brasiliano prima attraverso le note de La banda portata al successo in Italia da Mina e poi attraverso le frequenti apparizioni televisive di Chico sul piccolo schermo verso la fine degli anni sessanta fu la conferma della loro immediata e ancora infantile passione per la musica popolare brasiliana. Entrambi, ciascuno per proprio conto, lo elessero a loro beniamino, forse intuendo quella sensibilità nuova che pur inserendosi nella scia della Bossa Nova ne rappresentava un'originale evoluzione. Le immagini qui riproposte mostrano Chico a Roma nei suoi tanti cicli italiani, dall'infanzia quando insieme ai fratelli e alle sorelle viveva con il padre, Sergio Buarque, funzionario diplomatico, nell'Ambasciata del Brasile in Piazza Navona ai giorni dell'esilio in fuga dalla dittatura militare, ai tanti ritorni per ragioni affettive o professionali. Lo vediamo pertanto per le strade della capitale con Vinicius de Moraes e Toquinho oppure nel suo ristorante preferito [...]

By | mercoledì, 26 novembre 2014|News|