Mercoledì 14 dicembre, alle ore 17:30, presso Villa Rendano, si svolgerà la presentazione del numero 30 di “Fata Morgana”, quadrimestrale di cinema e visioni.
Un numero speciale, dedicato ad “ITALIA”, realizzato in occasione del decennale della rivista. La presentazione della rivista sarà occasione per incontrare uno dei più apprezzati registi italiani degli ultimi anni, Michelangelo Frammartino, tra i protagonisti di questo numero speciale.
Frammartino, nato a Milano da genitori di origine calabrese, è autore di alcuni film pluripremiati in festival di tutto il mondo, come “Il dono” e “Le quattro volte”.
Il regista mantiene un forte legame con la Calabria, e da tre anni realizza laboratori di regia presso l’Università della Calabria.
A coordinare l’incontro con Frammartino sarà il direttore e fondatore della rivista Roberto De Gaetano. Parteciperanno inoltre: Raffaello Alberti, Alessandro Canadè, Francesco Ceraolo, Daniele Dottorini, Bruno Roberti, Nausica Tucci, componenti  del direttivo e della redazione.
“Fata Morgana”, nata sul finire del 2006, ha sempre mantenuto un carattere fortemente monografico, e per questa occasione ha voluto festeggiare, con un numero dai contenuti del tutto eccezionali, non solo l’uscita del numero 30, ma anche i suoi dieci anni di attività.
La prima parte di questo numero speciale presenta saggi di studiosi di diversa provenienza disciplinare, dedicati al loro “più grande film italiano”. Questi gli ospiti della prima parte del volume: Maurizio Bettini, Gianni Canova, Giovanni Careri, Felice Cimatti, Roberto De Gaetano, Massimo Donà, Paolo Fabbri, Francesco Faeta, Massimo Fusillo, Nadia Fusini, Paolo Jedlowski, Valerio Magrelli, Pietro Montani, Tim Parks, Susan Stewart-Steinberg.
La seconda parte del volume, “Memorie, immagini, amori”, vede invece i contributi di grandi nomi dello spettacolo, tra cinema, teatro, arte e fotografia: Gianni Amelio, Roberto Andò, Giorgio Barberio Corsetti, Marco Bellocchio, Gianni Berengo Gardin, Maurizio Braucci, Romeo Castellucci, Emma Dante, Tonino De Bernardi, Pippo Delbono, Jan Fabre, Michelangelo Frammartino, Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi, Peter Greenaway, Mariangela Gualtieri, Emir Kusturica, Franco Maresco, Pietro Marcello, Salvatore Mereu, Alfredo Pirri, Toni Servillo, Paul Schrader, Ferdinando Scianna, Bob Wilson. Ognuno di questi artisti ha raccontato del suo rapporto con il cinema italiano, del film italiano che maggiormente ha influenzato il suo percorso artistico e, infine, di qual è il volto, o il gesto, che meglio rappresenta la tradizione cinematografica nazionale.
Una nuova grafica di copertina, curata come sempre da Bruno La Vergata.